Un passo avanti importante nelle interlocuzioni che proseguono dopo il cedimento di una porzione dell’argine del canale Linea Pio VI. Si è tenuto infatti presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Terracina un incontro per discutere le modalità e le competenze di intervento.
Per il Comune di Terracina alla riunione erano presenti insieme al Sindaco Francesco Giannetti il Vicesindaco Claudio De Felice, l’Assessore alle Manutenzioni e Viabilità Luca Caringi, il Dirigente dei Lavori Pubblici Luisa Arcese e il Capo Settore Alessandra Madia.
Erano poi presenti Antonio Carcione e Marino Cristiano Gaetano dell’Area Autorità Idraulica della Regione Lazio, per la Provincia di Latina il Dirigente Giovanni Falco e il Funzionario Elena Canoro della Tutela Territorio e Sviluppo Sostenibile, e da remoto Ivana Di Lelio dell’Agenzia del Demanio e Luca Gabriele del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest.
È stato il Sindaco Francesco Giannetti, dopo i vari incontri e le interlocuzioni andate avanti in questi mesi, a richiedere un tavolo alla presenza di tutti gli attori interessati per definire il concorso delle competenze per l’intervento, dal punto di vista tecnico ed economico, e da parte di tutti i presenti è emersa la disponibilità a concordare insieme un piano di azione condiviso da attivare.
Nel corso dell’incontro sono state quindi affrontate le problematiche legate al cedimento parziale del tratto di via Lungolinea Pio VI, in particolare l’interdizione al traffico in un’area centrale e nevralgica di Terracina, e sono stati valutati gli eventuali fattori e concause che possono aver contribuito allo stesso cedimento alla luce anche dei sopralluoghi eseguiti dai vari Enti interessati presenti.
A conclusione dell’incontro è stata concordata la necessità di portare a termine immediatamente l’iter di verifica della stabilità delle banchine e dei muri di contenimento del Canale già avviato dall’Amministrazione Comunale, con l’affidamento dell’incarico professionale a un ingegnere e un geologo con la specifica preparazione per poter dare un riscontro preciso, motivato e competente con una relazione geologica e geotecnica.
È al termine di questa verifica che sarà infatti possibile stabilire il tipo di intervento necessario per una soluzione che sia definitiva, e come affrontarlo dal punto di vista economico. L’Amministrazione si è quindi impegnata a chiedere immediatamente e formalmente alla Regione Lazio, Trasporti e Mobilità, il sostegno necessario per affidare e completare l’incarico tecnico di verifica, che risulta gravoso per le casse comunali.