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L’Unsic, associazione di rappresentanza datoriale, in collaborazione con altri organismi, dal 21 giugno – giorno di partenza della bella stagione – ha lanciato l’iniziativa “R-Estate in Italia” con lo scopo di raggiungere innanzitutto i 900mila utenti dei propri tremila uffici territoriali sparsi in tutte le regioni italiane, tra 2.100 Caf, 600 Patronati (di cui 15 all’estero), 103 Caa, ecc., ma anche il maggior numero di interlocutori possibile.

L’Unsic ha predisposto una directory nel proprio portale (https://unsic.it/news/e-state-in-italia/) con la selezione di oltre 650 località italiane, ognuna con uno o più link di collegamento, 20 di base per ogni regione, più tutti i capoluoghi di provincia e le 55 località preservate dall’Unesco. Questa offerta, che privilegia i siti promozionali locali, verrà diffusa attraverso buona parte dei tremila uffici locali e i relativi social, nonché delle strutture partner. Il tutto gratuitamente.

Per quanto riguarda il Lazio, oltre ai cinque capoluoghi di provincia, la scelta è ricaduta su Anagni, Castel di Tora e il lago di Turano, Castel Gandolfo, Cerveteri con la necropoli, Civita di Bagnoregio, Fiuggi, Gaeta, Greccio, Grottaferrata con l’abbazia greca di San Nilo, Pico, Ponza, Priverno con il Parco del Circeo, San Felice Circeo, Sermoneta con il Castello Caetani e il giardino di Ninfa-Cisterna, Sperlonga, Subiaco con i monasteri benedettini, Sutri con l’omonimo parco e il lago di Bolsena, Tarquinia e la necropoli, Terracina e Tivoli con le tre ville.

Tra i siti Unesco, oltre ai numerosi palazzi, complessi e basiliche a Roma, anche la faggeta depressa di Monte Raschio ad Oriolo Romano e la faggeta di Monte Cimino.

Ultimo aggiornamento

Domenica 04 Ottobre 2020