FabLab Terracina, il Progetto Pilota "CURA3D - FREE TO TOUCH"

La presentazione presso gli spazi esterni dell'Asilo Nido "G.M. Isabella" di Terracina

Data:
23 Settembre 2020
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Si è tenuta nella scorsa mattinata di Giovedì 17 Settembre, presso gli spazi esterni dell’Asilo Nido G.M. Isabella, in Via G. Leopardi n.73, la conferenza stampa di presentazione del Progetto Pilota CURA 3D – FREE TO TOUCH.

Si tratta del progetto, promosso dal FabLab Terracina in partnership con la società ESAGENIUS SRLS, ideatrice e depositaria del marchio DESCUDO29®, base portante dell’intera operazione.

Parliamo di una delle tanto sperate e attese innovazioni ai tempi del COVID-19, in questo caso quella in grado di annullare i pericoli del contagio attraverso le superfici da contatto. Una rivoluzionaria applicazione che farà sicuramente parlare di se! Ad oggi, infatti, non è ancora mai stata utilizzata nelle modalità ideate dall’ingegno della società ESAGENIUS SRLS e negli ambiti sociali a cui si dedicherà il progetto pilota di produzione e distribuzione CURA 3D – FREE TO TOUCH.

Scopo del progetto è quello di contrastare la trasmissione del virus che avviene per via “indiretta” attraverso le nostre mani (avviene nel 30% dei casi), adottando misure “passive” di sanificazione degli oggetti, ossia non dipendenti dall’azione dell’uomo e dall’uso di prodotti chimici (misure cosiddette “attive”). Il virus, infatti, può sopravvivere fino a 72 ore su plastica e acciaio e può essere trasmesso attraverso il contatto anche in presenza di guanti. Le tecniche di sanificazione, di pulizia e d’igiene ambientale potrebbero non essere efficaci in quanto dipendenti dalla frequenza e dalla preparazione del personale che le attua.

L’innovazione introdotta dal marchio DESCUDO29® riguarda la produzione, attraverso la stampa in 3D, di cover auto-sanificanti da applicare su tutti gli oggetti che maggiormente tocchiamo create con un materiale in grado di riprodurre l’efficacia antibatterica e antivirale del rame. Si tratta di un materiale atossico e biodegradabile certificato e registrato dall’FDA – Food and Drug Administration americana come garanzia sulla sua azione antibatterica ed antivirale. In pratica, gli oggetti da esso ricoperti acquisiscono facoltà di auto-sanificazione senza l’utilizzo di alcun agente chimico e senza l’azione volontaria da parte di un operatore.

L’idea, che ad oggi non aveva ancora avuto nessuna applicazione nel campo della lotta al coronavirus, vede coinvolti tre attori protagonisti:

• L’AZIENDA SPECIALE TERRACINA, che sarà l’ente proponente del progetto verso le istituzioni scolastiche, pubbliche e private del territorio;

• il FABLAB TERRACINA, che si occuperà, attraverso il know-how di DESCUDO29®, della produzione, distribuzione ed allestimento dei prodotti stampati in 3D. La produzione, inoltre, potrà avere come ausilio gli studenti aderenti ai percorsi di alternanza scuola-lavoro proposti dal FabLab stesso agli istituti scolastici delle scuole secondarie di secondo grado;

• la società ESAGENIUS SRLS, che, invece si occuperà della fornitura delle stampanti 3D, del materiale prescelto, della formazione del personale addetto alla produzione e della manutenzione delle macchine.

L’incontro di presentazione del progetto, ospitato nella sede dell’Azienda Speciale di Terracina, e in particolare negli spazi esterni ed interni dell’Asilo Nido Comunale G.M. Isabella, ha visto la partecipazione di tutti gli enti territoriali che saranno coinvolti. Innanzitutto gli Istituti Scolastici della Città che hanno aderito con la presenza sia dei dirigenti sia di alcuni rappresentanti del corpo docente. In particolare, i tre istituti comprensivi “Milani”, “M. Montessori” e “A. Fiorini” hanno dimostrato forte interesse al progetto, pronti ad accogliere e vagliare al più presto le proposte di applicazione e allestimento nei propri spazi scolastici. Invitata all’incontro anche la ASL territoriale, ente che verrà informata e consultata come ausilio nel corso degli interventi futuri del progetto. Presente anche il nuovo direttivo della Pro Loco Terracina con cui il FabLab ha appena intrapreso un proficuo percorso di collaborazione.

Naturalmente all’iniziativa è intervenuta l’Amministrazione Comunale nelle persone del Sindaco f.f. Roberta Tintari e dell’Assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche Scolastiche Patrizio Avelli. Presenti anche l’Assessore al bilancio Danilo Zomparelli, l’Assessore alla cultura e al turismo Barbara Cerilli e l’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone, le consigliere comunali Maurizia Barboni con delega alle “Politiche Sanitarie” e Barbara Caringi con delega “all'Edilizia e alla Manutenzione degli Edifici Scolastici”.

Ad introdurre la presentazione del progetto, il Direttore dell’Azienda Speciale Terracina la Dott.ssa Carla Amici, la quale ha sottolineato la validità dell’innovazione oggetto dell’intera operazione e la professionalità ingegneristica e tecnologica che contraddistingue la partnership intrapresa tra il FabLab Terracina e la Esagenius Srls. A seguire il Sindaco Roberta Tintari, esprimendo innanzitutto il suo forte legame con il settore dei servizi sociali nel quale l’iniziativa è nata, ha tenuto a precisare come il FabLab Terracina sia stato un importante successo delle “politiche giovanili” fortemente voluto nel 2019 dal suo Assessorato insieme all’Azienda Speciale, in quanto primo FabLab distrettuale istituito nell’ambito del Distretto Sociosanitario LT4. L’innovativo progetto Cura 3D è la prova della strada avvincente che il Fablab sta percorrendo.Il primo cittadino ha concluso il suo intervento con uno speciale ringraziamento a tutti i dipendenti dell’Azienda Speciale Terracina e al suo Direttore. Fortemente entusiasti del progetto anche l’Assessore Patrizio Avelli e il Presidente del C.D.A. dell’Azienda Giacomo Percoco, i quali, insieme ai sentiti ringraziamenti rivolti ai soggetti promotori, hanno voluto mettere in risalto le principali funzionalità sanitarie e sociali delle applicazioni che si verranno a produrre.

Ma i protagonisti del dibattito sono stati i tecnici professionisti scesi in campo a dar vita ai progetti DESCUDO29® e CURA 3D – FREE TO TOUCH.: l’Ing. Vittorio Rossetti, referente del FabLab Terracina e l’Ing. Sergio Calisesi responsabile della Esagenius srls. Partendo dalla rivelazione dei significati dei nomi assegnati ai progetti, hanno illustrato l’intero progetto dal punto di vista tecnico/scientifico e sottolineato la grande innovazione che lo stesso potrà apportare alla battaglia contro il COVID-19.

Le diverse figure presenti della pubblica amministrazione, del mondo dell’istruzione e della sanità hanno dunque recepito l’importanza dell’idea di base e dei suoi futuri sviluppi, rimanendone colpiti ed entusiasti.

La dimostrazione pratica dell’innovazione Descudo29 e le applicazioni in programma nell’ambito del progetto pilota CURA 3D – FREE TO TOUCH è poi continuata all’interno dell’asilo G.M. Isabella, dove per l’occasione, è stata allestita un’aula tipo, contenente tutti gli accessori necessari per avviare la didattica in maniera sicura e sanificata: banchi, maniglie, pulsanti per la luce e per l’ascensore, maniglioni anti panico, carrelli per alimenti e accessori presenti nelle toilette, tutto avvolto dal materiale sanitario espressamente voluto di colore verde, così da essere di facile individuazione e riconoscibilità.

È stata inoltre data dimostrazione di una speciale trama di stampa in 3D studiata per assorbire completamente le gocce di liquido ed intrappolarle all’interno del materiale auto-sanificante: grazie a questo metodo, oggetto di continui studi e sviluppi finalizzati a raggiungere alti livelli di efficienza, il virus viene attaccato da più parti e neutralizzato all’istante, consentendo alla superficie di rimanere asciutta e disinfettata.

Al termine delle dimostrazioni, si sono avviati i primi contatti con i dirigenti e gli insegnanti degli Istituti comprensivi, nonché con uno studio medico pediatrico, interessati ad affrettare i tempi di realizzazione del progetto anche nei loro spazi.

La fase pionieristica dell’operazione proseguirà con l’installazione delle stampanti 3D presso la sede del FabLab in Via Sarti n.2 e la formazione del personale che si occuperà materialmente della produzione dei componenti auto-sanificanti, nonché del loro collaudo e allestimento presso gli spazi dei 3 Asili Nido Comunali gestiti dall’Azienda Speciale. I Nidi “G.M. Isabella”, “Fantaghirò” e “Millecolori” saranno le prime realtà scolastiche a cui si dedicherà la fase sperimentale del progetto pilota CURA 3D – FREE TO TOUCH. Terminata questa prima fase di sperimentazione e collaudo si procederà ad instaurare i rapporti con gli altri istituti scolastici interessati a replicare gli stessi allestimenti nelle proprie aule/strutture.

Siamo certi che la guerra contro il coronavirus è ancora lunga e insidiosa, ma grazie a questi colpi di genio, alla voglia di innovare caratteristica del FabLab Terracina ed al know how maturato dall’Esagenius srls con il marchio DESCUDO29®, il futuro che ci attende sarà un po’ più roseo… anzi, verde in questo caso.

Terracina, 18/09/2020
Ufficio stampa dell’Azienda Speciale Terracina

Ultimo aggiornamento

Venerdi 23 Ottobre 2020