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Qual è l'età e quali sono i requisiti sono necessari per poter avere diritto al voto?

Per avere il diritto di voto, ed essere perciò elettore, occorre:

  • essere cittadino italiano;
  • aver compiuto il 18° anno di età;
  • non trovarsi in alcuna delle condizioni ostative per l'iscrizione nelle liste elettorali. (art.2 del T.U. 223/1967).

Solo per l'elezione del Senato della Repubblica è necessario aver compiuto il Venticinquesimo anno di età.

All'acquisizione del diritto, l'elettore viene iscritto nelle liste elettorali del Comune di residenza, identificato con un numero di lista generale ed assegnato ad una sezione elettorale: è qui che eserciterà il diritto di voto. La sezione è legata all'indirizzo di residenza e quindi può variare con il variare della residenza stessa. Con la prima iscrizione nelle liste elettorali del Comune ad ogni elettore viene consegnata la “tessera elettorale”.

 

Che documenti servono per votare?

Per esprimere il proprio voto l'elettore si deve recare al proprio seggio munito della tessera elettorale e di idoneo documento d'identificazione:

  • Carta d'identità

  • Patente

  • Passaporto

  • Tessera di riconoscimento rilasciata dall'Unione Nazionale Ufficiali in congedo d'Italia, purché convalidata da un comando militare

  • Altro documento di identificazione (con fotografia) valido, rilasciato dalla Pubblica Amministrazione.

 

In mancanza di valido documento, l'identificazione può avvenire anche attraverso:

  • uno dei membri del seggio che conosca personalmente l'elettore e ne attesti l'identità

  • altro elettore del comune, noto al seggio (provvisto di documento valido), che ne attesti l'identità.

 

Mi sono trasferita/o da poco in questo Comune, cosa devo fare per essere iscritta/o nelle liste elettorali?

Nulla, poiché l'iscrizione avviene d'ufficio.

 

Sono residente nel Comune di TERRACINA da poco, cosa devo fare o dove devo andare per avere la nuova tessera elettorale?

L’ufficio elettorale è a disposizione per il ritiro delle tessere che non sono state consegnate o per la richiesta dei duplicati in caso di smarrimento negli orari di apertura al pubblico.

 

Ho cambiato abitazione e la mia tessera non è aggiornata e non so dove andare a votare?

In caso di variazione di indirizzo, l’aggiornamento viene effettuato direttamente dall'Ufficio Elettorale, che invierà per posta un tagliando adesivo aggiornato che dovrà essere incollato dall’elettore nell'apposito spazio sul frontespizio della tessera.

 

Sono residente in un altro Comune, mi trovo a TERRACINA: posso votare qui?

Si vota esclusivamente nel Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ad eccezione dei casi seguenti:

  • ricoverati in ospedale, in luogo di cura o detenzione, appartenenti a Forze armate con specifica autorizzazione del Comando, previo inoltro della documentazione prescritta entro i termini previsti.

 

Sono un elettore, iscritto nelle liste elettorali del Comune, ma residente all’estero. Come posso fare per esercitare il diritto di voto?

Per le elezioni amministrative e regionali: l’elettore dovrà rientrare nel Comune nelle cui liste elettorali è iscritto e recarsi al seggio con la tessera elettorale.

Per le elezioni politiche e referendum nazionali:

Il cittadino italiano residente all’estero e iscritto all’AIRE del Comune, può:

  • votare all’estero per corrispondenza. L’elettore riceverà dall’Ufficio consolare competente il plico elettorale per l’espressione del voto, con tutte le indicazioni.
  • oppure può optare per esprimere il voto in Italia, inviando apposita domanda al proprio Consolato Italiano di riferimento, competente per territorio, entro i termini stabiliti, con possibilità di revoca della stessa con le stesse modalità. L’elettore dovrà assicurarsi di avere la tessera elettorale.

Per le elezioni europee: l’elettore italiano, che risiede in un Paese UE ha tre possibilità:

  • votare all’estero, presso il Consolato Italiano, per i Rappresentanti Italiani;
  • votare all’estero per i rappresentanti del Paese di residenza, previa iscrizione in apposita lista aggiunta del Comune di residenza;
  • votare nel Comune italiano, nelle cui liste elettorali è iscritto dopo aver effettuato l’opzione per l’espressione del voto in Italia.

Per i cittadini che effettuano il rimpatrio, l’eventuale attestazione al voto dovrà essere richiesta all’ufficio elettorale del Comune che la rilascerà dopo le verifiche di mancata espressione di voto all’estero.

L’elettore che risiede in un Stato estero, non appartenente all’Unione Europea, dovrà rientrare in Italia, presso il Comune nelle cui liste elettorali è iscritto e recarsi al seggio con la tessera elettorale.

 

Sono un elettore, iscritto nelle liste elettorali del Comune, ma temporaneamente all’estero. Come posso fare per esercitare il diritto di voto?

Per le elezioni amministrative e regionali: l’elettore dovrà rientrare nel Comune nelle cui liste elettorali è iscritto e recarsi al seggio con la tessera elettorale.

Per le elezioni politiche e referendum nazionali ed europee: è riconosciuto il voto per corrispondenza anche ai cittadini italiani temporaneamente all’estero, per motivi di studio, lavoro e cure mediche, e ai loro familiari conviventi, purchè si trovino all’estero per un periodo di almeno tre mesi, entro il quale ricade la data della votazione.

I cittadini dovranno in tal caso far pervenire al Comune di residenza il modulo di opzione del voto all’estero entro i termini previsti per la consultazione elettorale.

 

Sono un cittadino dell’Unione Europea residente a Terracina posso votare a Terracina?

Si, i cittadini dell’Unione Europea residenti a Terracina, potranno votare a Terracina per eleggere i membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, presentando domanda di iscrizione nell’apposita lista aggiunta del Comune di residenza entro il novantesimo giorno antecedente la data fissata per le elezioni.

Inoltre, i predetti cittadini, potranno votare anche in occasione delle Elezioni per il rinnovo degli organi comunali presentando domanda di iscrizione nell’apposita lista aggiunta del Comune di residenza entro il 40° giorno antecedente la data fissata per le votazioni.

 

Non riesco a trovare la tessera elettorale, che devo fare?

è possibile richiederla personalmente all’Ufficio Elettorale tutti i giorni senza appuntamento dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e il martedì e giovedì nelle anche nelle ore pomeridiane dalle ore 15,30 alle ore 18,00.

 

Che succede quando finiscono i 18 spazi della tessera elettorale relativi alla certificazione del voto?

L’elettore deve richiedere un’altra tessera elettorale portando in visione all’Ufficio quella con gli spazi esauriti. Sarà sufficiente che l'interessato o un suo familiare (senza alcuna delega) si rivolga all'ufficio Elettorale esibendo la tessera esaurita negli spazi. Il richiedente allo sportello sarà identificato a mezzo di proprio documento. E’ possibile delegare terza persona utilizzando la modulistica reperibile presso l’ufficio o sul sito del Comune. Il rilascio è immediato.

 

Che cosa devo fare per farmi aiutare a raggiungere il seggio?

Al fine di agevolare l'esercizio di voto per le persone disabili o con ridotta capacità motoria, l'Amministrazione comunale predispone un servizio di trasporto gratuito ai seggi, da prenotare generalmente almeno due- tre giorni prima della votazione.

 

Nel caso di ricovero presso un ospedale o un luogo di cura come posso esercitare il diritto di voto?

La normativa vigente prevede che, in occasione di tutte le consultazioni elettorali o referendarie, i degenti in ospedali e case di cura siano ammessi a votare nel luogo ove si trovano ricoverati. Gli interessati devono far pervenire, attraverso la struttura ospedaliera, al Sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, una dichiarazione che attesti la volontà di esercitare il diritto di voto presso l'ospedale o la casa di cura [sempreché in tale struttura sia prevista la possibilità di esercitare tale diritto ovvero sia prevista una tipologia di seggio denominato "speciale"] entro e non oltre il terzo giorno antecedente la data della votazione. La dichiarazione deve indicare il numero della sezione alla quale l'elettore è assegnato (dato rinvenibile dalla tessera elettorale) e deve recare in calce l'attestazione del direttore sanitario del luogo di cura, comprovante il ricovero dell'elettore presso la struttura sanitaria. Successivamente verrà trasmessa, a cura del Sindaco, l'apposita attestazione che i degenti dovranno utilizzare per l'ammissione al voto, unitamente all'esibizione della tessera elettorale.

 

Sono anziano, o comunque ho gravi difficoltà a camminare, posso votare in una sezione facilmente accessibile?

I cittadini con difficoltà di deambulazione possono recarsi a votare nelle apposite sezioni prive di barriere architettoniche, segnalate con cartelli, esibendo specifico certificato medico rilasciato dal Settore Igiene Pubblica dell’Asl di Terracina

 

Per gli elettori con difficoltà di deambulazione, attestata da idonea documentazione medica, è attivato anche un servizio di trasporto prenotabile telefonicamente presso i Servizi Sociali comunali.

 

Sono gravemente impedito, posso votare a domicilio?

Gli elettori che si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali o sono “non trasportabili” , in quanto affetti da gravissime infermità, possono richiedere di votare presso il domicilio. La domanda deve essere inoltrata, non oltre il 20° giorno antecedente la data della votazione all’Ufficio Elettorale presentando apposita documentazione rilasciata dalla Asl – Settore igiene Pubblica di competenza territoriale, copia della tessera elettorale, e documento valido di riconoscimento, tramite persona incaricata. La richiesta di voto domiciliare deve essere ripresentata per ogni Consultazione Elettorale.

 

In quali casi posso essere accompagnato in cabina per essere aiutato ad esercitare il mio diritto di voto – VOTO ASSISTITO?

Elettori portatori di handicap grave possono chiedere di essere assistiti in cabina elettorale per l’espressione del proprio voto.

La richiesta dell’apposizione della sigla AVD (diritto voto assistito) sulla propria tessera elettorale, va presentata all’Ufficio Elettorale, compilando apposito modulo e allegando la tessera elettorale, il documento di identità e la specifica certificazione medica rilasciata dalla Asl – Settore Igiene Pubblica di Terracina nel quale si attesta l’impossibilità di esercitare in modo autonomo il diritto di voto.

Detti elettori possono esprimere il voto con l'assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, con l'assistenza di un altro elettore che sia stato volontariamente scelto come accompagnatore.

 

Che cosa devo fare per essere nominato/a scrutatore?

Iscriversi nell’apposito albo delle persone idonee a ricoprire l’incarico, presentando domanda all’ufficio Elettorale dal 1° al 30 novembre di ogni anno da consegnare o inviare all’Ufficio Elettorale anche tramite e mail, allegando una scansione, in formato pdf, della domanda e della carta d'identità.

 

Requisiti per l'iscrizione:

  • Aver compiuto 18 anni di età
  • Essere elettori del Comune
  • Avere assolto gli obblighi scolastici

 

Sono iscritto nell’albo scrutatori da diverso tempo, ma non mi hanno mai chiamato: come funziona la nomina degli scrutatori?

La legge 270 del 21/12/2005 prevede che la Commissione Elettorale Comunale proceda alla nomina degli scrutatori per ogni sezione elettorale del Comune, scegliendoli tra gli iscritti nell’albo e alla formazione di una graduatoria suppletiva di ulteriori nominativi per sostituire gli eventuali rinunciatari.

 

Sono uno scrutatore, come viene considerata la mia assenza dal lavoro?

La legge riconosce la facoltà di assentarsi dal lavoro per tutto il periodo di durata delle operazioni elettorali stabilendo che tali giorni siano considerati, a tutti gli effetti, giorni lavorativi.

 

E’ possibile rendere pubblico l’albo degli scrutatori?

La Legge (art.3, comma 4, della legge n. 95/1989) prevede che l’albo degli scrutatori sia depositato, entro il 15 gennaio di ogni anno, nella segreteria del Comune per la durata di quindici giorni e che ogni cittadino del Comune abbia diritto a prenderne visione.

 

Posso essere scelto come scrutatore anche se non sono iscritto nell’apposito Albo?

Per legge, no. Ai sensi dell’art. 6 comma 1, lett a) e b) della Legge n. 95/1989, i nominativi degli scrutatori devono essere scelti tra quelli compresi nell’Albo ufficiale degli scrutatori.

 

Cosa si deve fare per essere cancellato/a dall’Albo degli scrutatori?

Ogni cittadino iscritto all'albo degli scrutatori può chiedere la cancellazione dall'albo stesso, entro il mese di novembre di ogni anno, presentando domanda presso l'Ufficio Elettorale o inviandola per posta, o tramite e-mail ufficio.elettorale@comune.terracina.lt.it.

La cancellazione avverrà in sede di aggiornamento dell’Albo entro il 15 gennaio dell’anno successivo a quello della presentazione della domanda. In caso di trasferimento di residenza in altro Comune l’elettore iscritto all'albo verrà cancellato automaticamente.

 

Gli scrutatori di un Ufficio elettorale di Sezione possono essere elettori residenti in un Comune diverso rispetto a quello in cui svolgono il proprio incarico?

No, la legge prevede espressamente che gli scrutatori debbano essere elettori del Comune in cui svolgono l’incarico.

 

Cosa si deve fare per iscriversi all’Albo dei Presidenti di Seggio e che requisiti si devono avere?

L’elenco delle persone idonee all'ufficio di Presidente di Seggio elettorale, tenuto ed aggiornato a cura del Presidente della Corte di Appello di ROMA, è costituito dagli elettori che presentano apposita domanda al comune di Terracina che poi la trasmetterà alla Corte d’Appello di ROMA.

Requisiti richiesti:

  • Aver compiuto 18 anni di età e non aver superato il 70°anno di età o Essere elettori del Comune
  • Diploma di scuola media superiore o laurea

La domanda deve essere presentata o inviata per posta all'Ufficio Elettorale dal 1° al 31 ottobre di ogni anno (per la scadenza fa fede il timbro postale).

La domanda d'iscrizione all'albo dei presidenti di seggio deve essere presentata una sola volta. Tutta la modulistica necessaria è reperibile sul sito comunale oppure presso l'Ufficio Elettorale. L'iscrizione all'albo dei presidenti di seggio elettorale avviene nel mese di gennaio dell'anno successivo a quello della presentazione della domanda, a cura della Corte d'Appello.

 

Sono esclusi dalle funzioni di presidente di seggio:

  1. i dipendenti del Ministero dell'Interno, delle poste e telecomunicazioni e dei trasporti;

  1. gli appartenenti alle Forze Armate in servizio;

  1. i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti;

  1. i segretari comunali ed i dipendenti dei comuni comandati a prestare servizio presso gli Uffici Elettorali Comunali;

  1. i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.

 

In sede di consultazione elettorale, la Corte di Appello di ROMA provvede alla nomina dei Presidenti di Seggio, che sarà notificata all’interessato.

 

Qual è il compenso dei componenti di seggio?

Il compenso per Presidenti, Segretari e Scrutatori di seggio, viene fissato per ogni elezione dal Ministero dell’Interno e comunicato all’Ufficio Elettorale con circolare prefettizia.

 

Provengo da un altro Comune dove ero presidente di seggio, devo ripresentare domanda?

Si, la domanda per l’inclusione nell’Albo dei Presidenti deve essere ripresentata nel Comune di iscrizione alle liste elettorali e più precisamente all’Ufficio Elettorale, direttamente dall’interessato (o da terzi/a mezzo posta/e mail allegando fotocopia del documento di riconoscimento dell’interessato) dal 1° gennaio al 31 ottobre, in sede di aggiornamento annuale dell’Albo.

 

Come posso essere cancellato dall’Albo dei Presidenti?

La gestione dell’Albo dei Presidenti è esclusiva competenza della Corte d’Appello di Roma– Ufficio Presidenti di seggio. Pertanto la rinuncia all’incarico deve essere inoltrata all’Ufficio Elettorale della Corte d’Appello e, per conoscenza, all’ufficio Elettorale del Comune.

 

Come posso attestare la partecipazione al voto?

Mediante l'esibizione della tessera elettorale, che all’interno reca il timbro del seggio elettorale apposto subito dopo l’espressione del voto. Infatti, in occasione di ogni consultazione elettorale o referendaria, successivamente al riconoscimento dell'identità personale dell'elettore ed alla esibizione della tessera elettorale, uno scrutatore, prima che il presidente consegni all'elettore la scheda di votazione, appone nell'apposito spazio della tessera elettorale (in tutto sono 18) il timbro della sezione e la data della consultazione.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 20 Agosto 2020